Danni da trasfusione

Le trasfusioni di sangue sono una procedura medica molto diffusa in cui il paziente riceve il sangue tramite una flebo.  Durante la trasfusione viene usato un piccolo ago per inserire la flebo in uno dei vasi sanguigni; la durata della procedura è variabile da 1 a 4 ore, a seconda della quantità di sangue necessaria al paziente.

Le trasfusioni vengono usate per:

  • reintegrare il sangue perso durante gli interventi chirurgici o in caso di lesioni gravi
  • intervenire quando l’organismo non riesce a produrre il sangue normalmente a causa di una malattia.

Ogni anno in Italia vengono trasfusi circa 660 mila pazienti; la maggior parte delle trasfusioni si svolge senza problemi, o con al massimo complicazioni molto lievi. Ma esistono casi in cui i pazienti riscontrano problemi gravi.

Sono numerosi infatti i casi in cui vengono contratte da numerosi pazienti patologie ed infezioni. Queste sono dovute principalmente alla trasfusione di sangue infetto al paziente. Un’altra motivazione rilevante è la scarsa igiene all’interno delle strutture ospedaliere: per evitare il contagio basterebbe sterilizzare tutte le strumentazioni che entrano a contatto col sangue del paziente  ed avere più cura ed attenzione di tutti i luoghi delle strutture ospedaliere. è fondamentale inoltre eseguire tutte le analisi di controllo ai campioni di sangue che verranno poi usati per le trasfusioni.

In caso di errore di malasanità dovuto a trasfusioni infette, ci si può rivolgere all’Avvocato Ruggiero ed al suo staff di collaboratori: grazie alla loro formazione professionale ed alla loro costante ricerca nel corso degli anni, saranno in grado di fornire assistenza tecnica immediata, per garantire l’ottenimento del risarcimento.

Esistono agenti infettivi che possono sopravvivere nel sangue e infettare il paziente che riceve la trasfusione; per questo motivo, le banche del sangue e le strutture sanitarie dovrebbero controllare attentamente il sangue donato, per garantire la sicurezza ed il buon stato di salute del paziente.

Le infezioni più diffuse tramite trasfusione di sangue sono:

  • HIV: L’Hiv indebolisce progressivamente il sistema immunitario fino a non permettere più all’organismo di difendersi sufficientemente dagli agenti patogeni.
  • Epatite B: La maggior parte delle persone con epatite B, sia nella forma acuta che in quella cronica, sono asintomatici. Nel caso di una epatite B sintomatica si può avere una serie di sintomi poco specifici come debolezza, febbre, perdita di appetito, nausea, dolore muscolare, dolore addominale. Il quadro di epatite diventa più chiaro se si presenta ittero (cioè un colorito giallastro della cute e delle sclere oculari).
  • Epatite C: L’epatite C  è un’infiammazione del fegato causata da un virus denominato HCV. L’HCV attacca preferenzialmente il fegato, attraverso l’attivazione del sistema immunitario dell’ospite, provocando danni strutturali e funzionali anche molto gravi.
  • Variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob (vCJD): questa malattia è la variante umana del morbo della mucca pazza. Si tratta di una patologia cerebrale rara ma fatale. Il rischio di contrarla durante una trasfusione è bassissimo, ma tuttavia sussiste. Chi è stato esposto alla vCJD non può quindi donare il sangue.
  • Reazioni emolitiche ritardate: Si tratta di un tipo di reazione molto più lenta rispetto a quelle acute. L’organismo distrugge i globuli rossi così lentamente che il problema può passare inosservato fino a quando la carenza di globuli rossi non diventi particolarmente grave. Le reazioni emolitiche ritardate sono più frequenti tra i pazienti che si sono già sottoposti a trasfusioni.

Se dovesse presentarsi una di queste patologie o un altro tipo di infezione, la vittima può rivolgersi all’Avvocato Ruggiero ed ai suoi collaboratori che tratteranno con cura caso per caso, assistendo la famiglia ed avvalendosi di professionisti esterni.

Il danno da trasfusione da sangue infetto può andare ben oltre al già drammatico contrarre infezioni croniche, possono indurre psicosi gravemente destabilizzanti.

Proprio per questi motivi, il risarcimento deve essere garantito: l’Avvocato Ruggiero farà il possibile per ottenere il risarcimento dei danni, avvalendosi delle sue capacità forensi e collaborando con il suo staff. In ogni momento è possibile prenotare un colloquio orientativo per analizzare la casistica ed i presupposti per chiedere il risarcimento da trasfusione.